Gres Porcellanato: la scelta intelligente
Analisi indipendente su caratteristiche, finiture superficiali, classi di scivolosità e spessori per ogni progetto.
Analisi indipendente su caratteristiche, finiture superficiali, classi di scivolosità e spessori per ogni progetto.
Il gres porcellanato rappresenta l'apice dell'ingegneria ceramica contemporanea. Grazie a un processo di sinterizzazione a temperature che superano i 1200°C, le polveri argillose si fondono eliminando ogni porosità. Il risultato è un materiale compatto, duro, con un coefficiente di assorbimento dell'acqua inferiore allo 0,5% (UNI EN ISO 10545-3).
La scelta della finitura non è solo una decisione estetica, ma incide sulle prestazioni fisiche e sulla manutenzione:
Tipico esempio di lastre rettificate in gres effetto marmo con venature calde.
In base alla norma DIN 51130, la resistenza allo scivolamento del gres viene misurata con un angolo d'inclinazione (da R9 a R13):
| Classe | Aderenza / Angolo | Destinazione d'Uso Consigliata |
|---|---|---|
| R9 | Normale (6° - 10°) | Corridoi, soggiorni, camere, negozi interni. |
| R10 | Media (10° - 19°) | Bagni domestici (scopri di più sul gres porcellanato in bagno), cucine, garage, zone commerciali. |
| R11 | Forte (19° - 27°) | Terrazzi esterni (vedi le specifiche del gres porcellanato per esterni), rampe d'accesso, bordi piscina coperti. |
| R12-R13 | Molto Forte (>27°) | Cucine industriali, lavaggi auto, rampe molto ripide. |
La tecnologia recente ha diversificato enormemente gli spessori della lastra ceramica: