Posa del Gres Effetto Legno 20x120
Guida pratica e regole della normativa UNI 11493-1 per posare a regola d'arte i listoni in gres porcellanato, evitando dislivelli ed errori strutturali.
Guida pratica e regole della normativa UNI 11493-1 per posare a regola d'arte i listoni in gres porcellanato, evitando dislivelli ed errori strutturali.
Il formato a listone **20x120 cm** rappresenta uno dei prodotti più apprezzati per pavimentare con il gres effetto legno, in quanto richiama fedelmente le proporzioni delle doghe in legno naturale. Sotto il profilo installativo, tuttavia, i formati allungati presentano sfide ben precise regolate dalla normativa UNI 11493-1.
Durante la fase industriale di cottura, il gres subisce un ritiro dimensionale. A causa della differente velocità di raffreddamento tra il cuore e i bordi della lastra, si genera una curvatura fisiologica (concavità o convessità, comunemente definita "imbarcatura"). Questo scostamento geometrico è disciplinato e tollerato dalla norma di prodotto UNI EN 14411.
Se la posa non viene programmata con attenzione, questa lieve curvatura può originare vistosi dislivelli (chiamati "denti") nel punto di giunzione tra una piastrella e l'altra.
La norma **UNI 11493-1 (Punto 6.5)** stabilisce i criteri per limitare l'effetto dente nella posa "a correre" (sfalsata) di elementi ceramici a listone con lato maggiore superiore a 60 cm:
La posa a "giunto unito" (ovvero con le piastrelle a contatto senza fuga) è **categoricamente vietata** dalla norma UNI 11493-1 in qualsiasi destinazione d'uso. Le fughe fungono da giunto di compensazione elastico indispensabile per assorbire le dilatazioni termiche e i piccoli assestamenti strutturali dell'edificio.
La larghezza minima della fuga per piastrelle in gres porcellanato da 20x120 cm deve essere di:
Inoltre, su superfici ampie, è necessario prevedere giunti di frazionamento elastici in silicone o poliuretano che dividano la pavimentazione in riquadri (in genere ogni 20-25 m² su impianti radianti, o 30-40 m² su massetti normali), oltre a un giunto perimetrale da 8 mm lungo tutto il perimetro della stanza.
Per comprendere come calcolare correttamente i preventivi e i materiali di posa necessari, ti consigliamo di fare riferimento alla nostra guida sulla pianificazione dei preventivi gres.
A causa della lunghezza di 120 cm, per assicurare una superficie planare priva di inciampi è caldamente raccomandato l'uso di **sistemi livellanti meccanici** (tiranti a clip e cunei o basi a vite). Questi strumenti forzano temporaneamente le doghe a rimanere complanari durante la presa della colla.
Inoltre, per formati superiori a 60 cm è consigliata (o imposta, in caso di pavimenti soggetti a carichi concentrati o esterni) la tecnica della **doppia spalmatura** (back-buttering): la colla cementizia viene stesa sia sul massetto con spatola dentata, sia sul retro del listone in gres con spatola liscia. Questo garantisce il completo riempimento del letto adesivo ed evita micro-cavità d'aria che potrebbero indebolire la pavimentazione.
Per i criteri costruttivi generali e la scelta dei materiali collanti ideali, puoi consultare la nostra guida fondamentale sulla posa del gres porcellanato a regola d'arte.
Fonte Primaria: UNI 11493-1 (Piastrellature ceramiche a pavimento e a parete - Istruzioni per la progettazione, l'installazione e la manutenzione). Il limite massimo di sfalsamento longitudinale per formati rettangolari posati a correre è del 33% (un terzo) della lunghezza della piastrella (Punto 6.5). La larghezza minima delle fughe per piastrelle rettificate è di 2 mm (Punto 7.10).
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La norma UNI 11493-1 stabilisce uno sfalsamento massimo consentito pari a 1/3 (33%) della lunghezza del listone. Oltre questa soglia, i dislivelli fisiologici generati dall'imbarcatura possono creare inestetismi.
La fuga deve essere di almeno 2 mm per i listoni in gres rettificati posati in interno, e 3-4 mm per quelli non rettificati. La posa senza fuga è vietata dalla norma UNI 11493-1.
Sì, per formati lunghi come il 20x120 cm l'uso di tiranti e cunei livellanti a vite o a pinza è caldamente raccomandato per garantire la complanarità dei listoni ed eliminare lo spiacevole dislivello verticale (dente).
Sì, è un'ottima scelta per la conducibilità. Per i dettagli tecnici sulle colle elasticizzate classe S1/S2 e i cicli di accensione, consulta la nostra guida specifica: Gres e Riscaldamento a Pavimento.