I Vantaggi della Posa in Sovrapposizione

Durante la ristrutturazione di un appartamento, la demolizione del vecchio pavimento in piastrelle o in marmo rappresenta una delle voci di spesa più consistenti in termini di manodopera, trasporto a discarica dei detriti e tempi di inagibilità del cantiere.

La posa in sovrapposizione (sovraincollaggio) consiste nell'incollare la nuova pavimentazione in gres porcellanato direttamente sopra la superficie preesistente. Questo approccio garantisce una drastica riduzione dei costi e delle polveri di cantiere, accorciando notevolmente le tempistiche di consegna dell'opera.

Fase 1: Verifica della Solidità e Lavaggio

La posa a regola d'arte su un vecchio supporto non può prescindere da una meticolosa fase di preparazione, come prescritto dalle linee guida della norma UNI 11493-1:

  1. Verifica dell'adesione: Occorre battere con un martelletto di gomma su tutta la vecchia superficie. Qualora si avvertano suoni "a vuoto", le relative piastrelle devono essere rimosse e la cavità riempita con malta a presa rapida prima di procedere.
  2. Sgrassaggio profondo: Residui di cere, oli o sporco grasso impediscono l'aggancio chimico della colla. È obbligatorio lavare accuratamente il pavimento esistente con una soluzione di acqua e soda caustica o con un detergente alcalino professionale a base di solventi (es. acido tamponato o sgrassanti concentrati).

Fase 2: Promotori di Adesione (Primer) e Collanti

Le superfici lucide o smaltate sono non-assorbenti e impediscono l'ancoraggio dei normali adesivi cementizi:

  • Il Primer: Si rende indispensabile applicare a rullo o pennello un promotore di adesione (primer) specifico per supporti lisci. Questi prodotti contengono resine sintetiche in dispersione acquosa caricate con sabbia silicea che, una volta asciugate, lasciano sul pavimento una texture estremamente ruvida ("effetto carta vetrata"), ideale per l'aggancio della colla.
  • La Scelta del Collante (EN 12004): La norma europea EN 12004 classifica gli adesivi. Per pose in sovrapposizione è obbligatorio prescrivere una colla di classe C2 (cementizia migliorata). Per formati medi e grandi (es. listoni effetto legno 20x120), è vivamente consigliata una colla deformabile classe **C2S1** o **C2S2** per compensare le differenti tensioni di dilatazione tra i due pavimenti.

Per comprendere i dettagli applicativi degli adesivi ad alte prestazioni, consulta la nostra guida ai collanti per gres porcellanato.

Fase 3: Spessori, Porte e Soglie

La sovrapposizione comporta un innalzamento della quota del pavimento finito. Lo spessore complessivo aggiunto è dato dallo spessore della nuova lastra (solitamente **9 mm - 10 mm** per gres standard) sommato allo spessore del letto di colla una volta pressato (**3 mm - 5 mm**), per un sollevamento totale stimato in **12 mm - 15 mm**.

Questo innalzamento richiede:

  • Il taglio millimetrico o la piallatura della parte inferiore delle porte interne e dei portoncini d'ingresso.
  • Il posizionamento di profili di raccordo metallici in corrispondenza delle soglie dei bagni o delle porte d'accesso per livellare eventuali dislivelli con le stanze non ristrutturate.

Nota di Riferimento Normativo

Fonte Primaria: UNI 11493-1 (Punto 7.3 - Verifica e preparazione dei supporti). In caso di sovrapposizione su pavimentazioni preesistenti in ceramica o pietra naturale, la superficie deve essere sottoposta a lavaggio sgrassante e, ove necessario, ad abrasione meccanica o applicazione di promotori di adesione. Gli adesivi prescritti devono essere conformi alla classe C2 della norma EN 12004.

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