Posa in Sovrapposizione: Come Fare
Guida tecnica dettagliata per installare nuove piastrelle in gres sopra un pavimento esistente senza demolizioni, riducendo tempi e costi di ristrutturazione.
Guida tecnica dettagliata per installare nuove piastrelle in gres sopra un pavimento esistente senza demolizioni, riducendo tempi e costi di ristrutturazione.
Durante la ristrutturazione di un appartamento, la demolizione del vecchio pavimento in piastrelle o in marmo rappresenta una delle voci di spesa più consistenti in termini di manodopera, trasporto a discarica dei detriti e tempi di inagibilità del cantiere.
La posa in sovrapposizione (sovraincollaggio) consiste nell'incollare la nuova pavimentazione in gres porcellanato direttamente sopra la superficie preesistente. Questo approccio garantisce una drastica riduzione dei costi e delle polveri di cantiere, accorciando notevolmente le tempistiche di consegna dell'opera.
La posa a regola d'arte su un vecchio supporto non può prescindere da una meticolosa fase di preparazione, come prescritto dalle linee guida della norma UNI 11493-1:
Le superfici lucide o smaltate sono non-assorbenti e impediscono l'ancoraggio dei normali adesivi cementizi:
Per comprendere i dettagli applicativi degli adesivi ad alte prestazioni, consulta la nostra guida ai collanti per gres porcellanato.
La sovrapposizione comporta un innalzamento della quota del pavimento finito. Lo spessore complessivo aggiunto è dato dallo spessore della nuova lastra (solitamente **9 mm - 10 mm** per gres standard) sommato allo spessore del letto di colla una volta pressato (**3 mm - 5 mm**), per un sollevamento totale stimato in **12 mm - 15 mm**.
Questo innalzamento richiede:
Fonte Primaria: UNI 11493-1 (Punto 7.3 - Verifica e preparazione dei supporti). In caso di sovrapposizione su pavimentazioni preesistenti in ceramica o pietra naturale, la superficie deve essere sottoposta a lavaggio sgrassante e, ove necessario, ad abrasione meccanica o applicazione di promotori di adesione. Gli adesivi prescritti devono essere conformi alla classe C2 della norma EN 12004.
La Redazione di ceramiche.com — Guida tecnica indipendente rivolta alla corretta esecuzione delle ristrutturazioni edilizie a basso impatto.
Sì, sui vecchi pavimenti in ceramica smaltata o marmo lucido (supporti non assorbenti), l'applicazione di un primer promotore di adesione a base di resine acriliche e quarzo è indispensabile per creare una superficie ruvida e garantire la presa della colla.
Il sollevamento complessivo varia solitamente tra i 12 e i 15 mm, dati dalla somma dello spessore della nuova piastrella in gres (9-10 mm) e dello spessore dello strato di colla schiacciato (3-5 mm).
La posa diretta su legno è altamente sconsigliata. Il legno è un materiale deformabile che reagisce all'umidità, provocando inevitabili crepe e distacchi delle piastrelle ceramiche soprastanti.
Secondo la classificazione della norma EN 12004, è obbligatorio impiegare adesivi cementizi migliorati di classe C2. Per formati medi e grandi è raccomandata una colla deformabile classe C2S1 o C2S2.