Nei padiglioni di Cersaie 2026 a Bologna, tra centinaia di metri quadrati dominati dal gres porcellanato in lastre sempre più grandi e pesanti, lo stand di Tecnografica (Castellarano, Reggio Emilia) è stato uno dei punti più stimolanti dell'intera manifestazione.
Il motivo è la linea Ultralight: una lastra decorativa in alluminio con stampa digitale ad alta definizione e uno spessore di appena 1,2 millimetri, per un peso dichiarato di 3,9 kg/m².
Da maestro artigiano che vive quotidianamente i problemi concreti del cantiere — la polvere delle demolizioni, i solai d'epoca con limiti di carico, le porte interne da rifilare quando si sovrappone un pavimento, la fatica di movimentare lastre rigide e pesanti — il contatto diretto con questo materiale mi ha dato subito l'impressione di una risposta intelligente a esigenze che il mercato della ristrutturazione leggera attendeva da anni.
I 5 Vantaggi Decisivi secondo il Maestro Artigiano
Osservando e toccando il materiale con mano, emergono cinque caratteristiche che trasformano questo prodotto da semplice novità decorativa a risorsa concreta per posatori, architetti e committenti:
Niente Demolizioni
Con 1,2 mm di spessore si posa sopra le piastrelle esistenti, sia a parete sia, con la finitura Floor, a pavimento: il catalogo ufficiale prevede la posa "anche su pavimenti esistenti", con una superficie calpestabile continua e a spessore ridotto.
Modellabile sulle Curve
È la caratteristica che salta subito all'occhio: la lastra segue pareti cilindriche, curve e colonne, e la stampa mantiene continuità e definizione senza distorsioni né crepe lungo la curva.
Grandi Formati, Poche Fughe
Lastre di grande dimensione e taglio su misura significano pochissimi giunti: meno linee di stucco dove si accumulano sporco, calcare e muffa.
Peso e Movimentazione
3,9 kg/m² contro i 20 kg/m² e oltre di una piastrella tradizionale: trasporto, movimentazione e posa in opera risultano molto più semplici, senza strutture di supporto complesse.
Decoro Personalizzabile
Essendo una stampa digitale ad alta definizione, il decoro può essere personalizzato sia nella grafica sia nelle dimensioni, adattandolo al progetto.
La Curvabilità: Dove la Ceramica Non Può Arrivare
Nel settore dei rivestimenti, la parete curva è tradizionalmente un problema per il posatore e un costo per il committente.
Con il gres porcellanato, per rivestire una colonna tonda o una parete sinuosa le strade sono il mosaico su rete (con moltissime fughe) oppure il taglio della lastra in strisce sottili con giunti a vista. Una lastra ceramica è un corpo rigido: non si piega.
Ultralight cambia le regole: secondo quanto dichiarato da Tecnografica, la lastra si adatta a pareti cilindriche, curve e arrotondate seguendo il raggio di curvatura, mentre la stampa conserva continuità, uniformità e definizione, senza distorsioni, interruzioni o crepe. Per la versione da esterno il produttore indica anche la possibilità di piegatura (ad esempio per facciate a cassette) senza difetti grafici visibili nel punto di piega. Ed è esattamente ciò che si vedeva allo stand, nel pannello ondulato della foto.
Le Finiture della Collezione Ultralight
Dal materiale informativo di Tecnografica, la lastra Ultralight si articola in diverse finiture e versioni specializzate:
- Ultralight 3D: superficie tridimensionale integrata con la grafica grazie a un processo di stampa ad alta risoluzione, con un gamut cromatico che copre l'intera gamma RGB. Pensata per riprodurre superfici che si valorizzano con dettagli strutturali e tattili: cemento, legno, pietre naturali e tessuti.
- Ultralight Super Glossy: finitura lucida a effetto specchio che riproduce l'eleganza della levigatura dei marmi.
- Ultralight Matte: finitura satinata opaca che emula l'eleganza tattile di marmi e pietre lisce, con colori intensi e dettagli in alta definizione.
- Ultralight Floor: la versione per pavimenti, resistente e leggera, con classe PEI 4 e resistenza allo scivolamento R10. Il produttore la indica come ideale per il settore navale, l'hospitality e i piani alti degli edifici, e il catalogo ne prevede la posa anche su pavimenti esistenti: verifica e preparazione del sottofondo, stesura del collante, posizionamento delle lastre e finitura.
- Ultralight Façade: la versione per esterni, per facciate ventilate o applicazione diretta con adesivi specifici per esterni. Formato adattabile fino a un massimo di 100×300 cm. Resistenze dichiarate: raggi UV (RUV 4), corrosione (500 ore di test in nebbia salina), umidità (UNI EN ISO 6270-1), impatto (18 J). Compatibile con sistemi come CROSSFIX® di EJOT, CELO, FISCHER e TECHLEVER o soluzioni equivalenti.
Il produttore segnala inoltre che Ultralight è una tecnologia brevettata per il rivestimento di mobili e porte e che il processo produttivo è dichiarato a zero emissioni.
Tabella Comparativa: Alluminio da 1,2 mm vs Altri Materiali
Per capire dove si colloca questo prodotto, ecco un confronto con le principali alternative per il rivestimento in ristrutturazione. I dati di Ultralight sono quelli dichiarati da Tecnografica; quelli degli altri materiali sono valori indicativi di mercato, che variano da prodotto a prodotto.
| Parametro | Tecnografica Ultralight | Gres Sottile (Slim) | Carta da parati tecnica | Piastrelle Tradizionali |
|---|---|---|---|---|
| Spessore | 1,2 mm | 3 – 6 mm | < 1 mm | 8 – 10 mm |
| Peso al metro quadro | 3,9 kg/m² | ~ 7 – 14 kg/m² | < 1 kg/m² | ~ 18 – 24 kg/m² |
| Posa su piastrelle esistenti | Sì (pareti e, con Floor, pavimenti) | Sì, con collanti idonei | Sconsigliata senza rasatura | Possibile, ma con forte aumento di spessore |
| Rivestimento di superfici curve | Sì | No (lastra rigida) | Sì | Solo con formati piccoli o mosaico |
| Formato | Su misura (Façade fino a 100×300 cm) | Grandi lastre | Rotoli / pannelli | Formati medio-piccoli |
| Quantità di fughe | Molto ridotta | Ridotta | Nessuna fuga | Elevata |
| Uso a pavimento | Sì, versione Floor (PEI 4, R10) | Dipende dal prodotto | No | Sì |
La Posa in Opera: Cosa Dice il Produttore
Dalle indicazioni ufficiali di Tecnografica emergono alcuni punti fermi sulla posa:
Supporto: anche su piastrelle esistenti
Le lastre possono essere installate su qualsiasi superficie verticale, anche su piastrelle esistenti, e non richiedono strutture di supporto complesse. Sono indicate per ristrutturazioni rapide di bagni, cucine, negozi, hotel e ambienti contract. A pavimento, con Ultralight Floor, il catalogo prevede la posa anche su pavimenti esistenti.
Lavorazione in cantiere e taglio su misura
Il produttore descrive le lastre come facili da maneggiare e semplici da lavorare in cantiere, e offre anche un servizio di taglio su misura per adattarle allo spazio del cliente.
Raccordi e profili: compatibilità Schlüter-Systems®
Tecnografica dichiara la compatibilità di Ultralight con i sistemi Schlüter-Systems® o soluzioni equivalenti.
Posa a pavimento: le fasi indicate dal catalogo
Il catalogo Ultralight Floor descrive quattro fasi: verifica e preparazione del sottofondo, stesura del collante, posizionamento delle lastre e finitura. Per il tipo di adesivo, la preparazione del fondo e la sigillatura dei giunti nelle zone bagnate, il riferimento è la scheda tecnica ufficiale del produttore (disponibile nell'area download di Tecnografica). Per le facciate con applicazione diretta vanno usati adesivi specifici per esterni.
Il Verdetto di Bottega del Maestro Artigiano
Tecnografica Ultralight non è un sostituto del gres, ma un tassello che si colloca tra la lastra ceramica e la carta da parati tecnica.
Se si cerca la matericità e il peso del marmo o del gres a tutto spessore, la ceramica resta insostituibile. Ma in tutti quei casi in cui:
- il cliente vive già nell'appartamento e non può sopportare polvere, rumore e macerie;
- si deve rinnovare un bagno o una cucina in tempi brevi, sopra il rivestimento esistente;
- ci sono pareti curve, colonne o volumi arrotondati da valorizzare con una grafica continua;
- il peso sul solaio o lo spessore aggiunto sono un vincolo, anche a pavimento sopra il pavimento esistente;
- si vogliono rivestire mobili e porte con la stessa finitura delle pareti;
...allora l'alluminio da 1,2 mm di Tecnografica è una delle soluzioni più interessanti viste a Cersaie 2026. Resta, come per ogni materiale nuovo, da verificarne il comportamento nel tempo in cantiere: lo seguiremo con attenzione.