SPECIALE FIERA • ANTEPRIMA CERSAIE 2026

Cersaie 2026: cosa aspettarsi dalla 43ª edizione

Le anticipazioni ufficiali: brand protagonisti, padiglioni, nuove collezioni in gres porcellanato e le scelte strategiche dei leader di mercato.

Dal 21 al 25 settembre 2026 Bologna torna capitale mondiale della ceramica per l'architettura con la 43ª edizione di Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l'Architettura e dell'Arredobagno. Il concept scelto per quest'anno, "A space for architectural design", racconta l'ambizione della manifestazione: non più solo vetrina espositiva di prodotto, ma autentica piattaforma di riflessione sullo spazio progettato, sulla sostenibilità dei processi produttivi e sull'integrazione materica nell'architettura contemporanea.

Le date della manifestazione sono state anticipate di una settimana rispetto alla consueta collocazione di fine settembre, per lasciare spazio logistico alle finali di Coppa Davis nel medesimo quartiere fieristico di BolognaFiere. Tra le novità di format dell'edizione 2026 spiccano l'inedito spazio Cersaie Upstairs e il percorso tematico Route40, che affiancano la ormai consolidata Città della Posa, punto di incontro per mastri posatori e progettisti incentrato sulle tecniche di posa a regola d'arte e sulla gestione delle grandi lastre ceramiche.

Pianificazione della Visita: Per tutte le informazioni pratiche su date, orari di apertura, mappa degli ingressi di BolognaFiere e modalità di registrazione obbligatoria per ottenere il pass d'ingresso gratuito, consulta la nostra guida: Cersaie 2026: Guida Pratica, Date, Orari e Biglietti.
REPORTAGE IN DIRETTA DAL CAMPO

Cersaie 2026: Quello che resta dopo un giorno in fiera

L'eccellenza della ceramica italiana, il coraggio cromatico spagnolo, il mosaico pop di Tessere e l'alluminio da 1 mm visto e commentato dal Maestro Artigiano Paolo Corpetti.

Leggi il Reportage con Foto dal Salone →

I grandi assenti (per scelta)

Una delle tendenze strategiche più rilevanti dell'edizione 2026 riguarda chi non sarà presente in fiera con uno stand tradizionale: colossi industriali del calibro di Marazzi, Florim, Mutina e Iris Ceramica Group non compaiono nel Catalogo Espositori ufficiale 2026.

Questa assenza non rappresenta affatto un disimpegno, bensì la precisa volontà di consolidare un modello relazionale diverso: i grandi gruppi scelgono di accogliere architetti, distributori internazionali e partner all'interno dei propri showroom proprietari e factory center (tra Sassuolo, Fiorano Modenese e gli hub di Milano). Attraverso eventi "fuori salone" riservati e visite esclusive, questi brand puntano su un posizionamento premium ed esperienziale, valorizzando le proprie superfici di punta in contesti architettonici dedicati. Per un approfondimento sulle specifiche tecniche e sulle collezioni cardine di questi brand, è possibile consultare il nostro confronto tra Marazzi Grande e Florim I Classici o l'analisi dettagliata nel Comparatore Tecnico dei Brand.

I brand italiani da seguire in fiera

Tra i protagonisti italiani del gres porcellanato attesi nei padiglioni, i dati ufficiali verificati sul Catalogo Espositori Cersaie 2026 (aggiornati al 10/09/2026) evidenziano presenze di primissimo piano nel panorama ceramico internazionale:

Le anticipazioni di prodotto

In vista dell'apertura dei cancelli di BolognaFiere, diverse aziende hanno già divulgato i primi dettagli sulle collezioni cardine sviluppate per la stagione 2026/2027:

Le macro-tendenze del gres porcellanato 2026

Dalle prime anticipazioni raccolte dalla redazione, la produzione ceramica italiana del 2026 si muove su alcune direttrici estetiche e tecnologiche ben definite:

  1. Grandi lastre evolute e finiture soft-touch: Il settore ha superato la mera sfida dimensionale. La vera innovazione risiede ora nella micro-struttura superficiale: finiture opache setose, antiriflesso e profondamente piacevoli al tatto (come le tecnologie di ultima generazione analizzate nella nostra monografia Keope), capaci di combinare morbidezza tattile e facilità di pulizia con elevati coefficienti antiscivolo.
  2. Outdoor 2 cm ad alte prestazioni: Il gres per esterni da 20 mm è ormai una componente imprescindibile in ogni catalogo. Con classi di scivolosità certificate R11 A+B+C e resistenza assoluta al gelo, le lastre autoportanti per posa a secco su ghiaia, erba o supporti sopraelevati rappresentano uno dei segmenti a più alto tasso di crescita dell'intero comparto.
  3. Matericità e continuità visiva In&Out: Le collezioni sono progettate per annullare la soglia visiva tra zona giorno, verande e terrazze esterne. Le venature dei marmi, le sfumature dei legni ceramici e la texture del cemento dialogano senza interruzioni cromatiche tra ambienti chiusi e spazi a cielo aperto, riflettendo l'evoluzione dei consumi analizzata nella nostra inchiesta sul mercato delle ceramiche 2026 e nelle tendenze ceramiche 2026.
Inviati a BolognaFiere Aggiornamento Live & Reportage Fotografico Post-Fiera

La redazione di Ceramiche.com sarà presente a Cersaie 2026 (21-25 settembre) con accredito stampa ufficiale. Durante e immediatamente dopo la conclusione della kermesse, questo articolo verrà arricchito con un reportage fotografico esclusivo ad alta risoluzione dagli stand, approfondimenti tecnici sulle nuove finiture presentate e interviste ai direttori tecnici e di design dei principali brand. Salva questa pagina tra i preferiti per consultare il resoconto completo post-fiera.

Nota editoriale e metodologica: Le informazioni sui padiglioni, gli stand e le collezioni esposte provengono dal Catalogo Espositori ufficiale Cersaie 2026 aggiornato al 10/09/2026 e dalle comunicazioni preventive rilasciate dagli uffici stampa dei produttori. I contenuti hanno finalità giornalistica e di orientamento professionale.