Durezza della Ceramica: la Scala Mohs e la Resistenza ai Graffi

Test di durezza su superficie in gres porcellanato con minerali di riferimento della scala Mohs

Quando si parla di "materiale resistente ai graffi", il riferimento tecnico non è un'opinione ma una scala precisa, usata in mineralogia da due secoli: la scala di Mohs. Capire come funziona aiuta a capire perché il gres porcellanato è tra i materiali da pavimentazione più difficili da rovinare.

Cos'è la durezza e come si misura

La durezza indica la resistenza di un materiale a essere graffiato da un altro materiale più duro. La scala Mohs, ideata dal mineralogista tedesco Friedrich Mohs nel 1812, classifica i materiali da 1 (il più tenero) a 10 (il più duro) confrontandoli con dieci minerali di riferimento: se un materiale riesce a graffiarne un altro, ha una durezza uguale o superiore.

I riferimenti della scala

Dove si colloca il gres porcellanato

Il gres porcellanato di buona qualità raggiunge un valore di durezza intorno a 7-8 sulla scala Mohs, paragonabile al quarzo o al topazio: significa che resiste al graffio della maggior parte degli oggetti che incontra normalmente in un ambiente domestico o commerciale, comprese chiavi, utensili metallici e persino alcune pietre. Solo materiali estremamente duri, come corindone o diamante — praticamente assenti nell'uso quotidiano — riescono a graffiarlo.

Durezza non è sinonimo di resistenza totale

Un materiale duro può comunque rompersi con un urto violento: la durezza misura solo la resistenza al graffio superficiale, non la resistenza agli impatti (misurata dal carico di rottura) né quella all'usura da calpestio prolungato (la classe PEI). Sono tre proprietà distinte, ed è normale che un materiale eccellente in una non lo sia altrettanto nelle altre.

Voce del Glossario della Ceramica.

Articolo a cura di Paolo Corpetti, Maestro Artigiano (Regione Lazio) per ceramica, vetro e pietra — 40 anni di esperienza in Studio Vetrarte.

Nota tecnica ed editoriale: Le informazioni contenute in questa guida tecnica sono redatte a scopo divulgativo e professionale in conformità alle norme UNI EN ISO di settore. Direzione Editoriale a cura di Paolo Corpetti.