Dilatazione Termica Lineare delle Piastrelle: Perché Servono i Giunti
Chi ha visto un pavimento sollevarsi a "cupola" in un punto, o crepe che corrono in linea retta per metri, ha visto gli effetti di un problema che ha sempre lo stesso nome: dilatazione termica lineare non gestita correttamente. È uno dei motivi tecnici più concreti per cui una posa va progettata, non solo eseguita.
Cos'è la dilatazione termica lineare
È la variazione di lunghezza che un materiale subisce quando cambia la sua temperatura. Ogni materiale ha un proprio coefficiente di dilatazione termica lineare: il gres porcellanato, ad esempio, si espande di circa 6-7 millesimi di millimetro per ogni metro lineare e per ogni grado di aumento della temperatura. Sembra un valore trascurabile, ma su superfici di decine di metri e con sbalzi termici stagionali di 30-40°C, la variazione complessiva diventa significativa.
Perché è un problema su grandi superfici
Immaginando una pavimentazione continua di 20 metri, la dilatazione complessiva tra inverno ed estate può arrivare a diversi millimetri. Se questo movimento non ha spazio per avvenire, la tensione si scarica da qualche parte: sulle fughe, che si crepano, oppure sulle piastrelle stesse, che possono sollevarsi o rompersi.
Come si gestisce: i giunti
La soluzione è dare al pavimento lo spazio per muoversi, tramite due tipi di giunti:
- Fughe tra le piastrelle: assorbono una parte del movimento diffuso su tutta la superficie
- Giunti di dilatazione: interruzioni più ampie, posizionate a intervalli regolari (generalmente ogni 20-25 mq per interni, meno per esterni esposti al sole) e in corrispondenza di cambi di ambiente o materiale, sigillate con materiale elastico anziché stucco rigido
Un problema più critico all'esterno
Negli ambienti esterni, dove l'escursione termica tra giorno e notte o tra stagioni è molto più ampia che in un interno riscaldato, il dimensionamento corretto dei giunti diventa ancora più critico. È uno dei motivi per cui la norma di posa UNI 11493 prevede requisiti più stringenti per le pavimentazioni esterne rispetto a quelle interne.
Voce del Glossario della Ceramica.