De-aerazione nella Pressatura Ceramica: a Cosa Serve

Pressa idraulica industriale per la formatura di piastrelle in ceramica

Nella produzione industriale del gres porcellanato c'è una fase che dura una frazione di secondo, invisibile all'occhio, ma che se saltata o eseguita male può compromettere l'intera piastrella molte ore dopo, quando ormai è già uscita dal forno: la de-aerazione.

Il problema: l'aria intrappolata

Quando la polvere atomizzata viene versata nello stampo della pressa, tra i granuli rimane inevitabilmente dell'aria. Se questa pressatura avvenisse in un unico colpo secco, l'aria non avrebbe il tempo di uscire e resterebbe intrappolata all'interno del pezzo compattato, formando micro-cavità o vere e proprie sacche.

Perché è un problema serio

Una sacca d'aria intrappolata nell'impasto crudo diventa un punto critico durante la cottura: quando la temperatura sale, l'aria contenuta nella cavità si espande. Se la pressione generata supera la resistenza del materiale circostante, il risultato è una piccola esplosione interna — nel gergo di fabbrica si parla di "scoppio" — che può fessurare o addirittura frantumare la piastrella già nel forno, con perdita totale del pezzo.

Come funziona la de-aerazione

Le presse moderne risolvono il problema con una pressatura a più stadi: un primo colpo di pressione leggera compatta la polvere lasciando all'aria il tempo e lo spazio di risalire ed essere espulsa attraverso le fessure dello stampo, poi segue il colpo di pressione principale, molto più intenso, che dà alla piastrella la sua densità e compattezza finale. Alcuni impianti prevedono anche una breve pausa tra i due colpi, dedicata proprio a permettere la fuoriuscita dell'aria residua.

Un controllo che si vede solo dopo

La qualità della de-aerazione non è visibile a occhio nudo sulla piastrella cruda: un difetto di questo tipo emerge solo dopo la cottura, quando ormai il danno è fatto. Per questo, nei processi industriali ben calibrati, i parametri di pressatura (velocità, tempi, pressione dei singoli stadi) vengono tarati con grande attenzione e monitorati costantemente, perché un errore qui si scopre troppo tardi per essere corretto.

Voce del Glossario della Ceramica.

Articolo a cura di Paolo Corpetti, Maestro Artigiano (Regione Lazio) per ceramica, vetro e pietra — 40 anni di esperienza in Studio Vetrarte.

Nota tecnica ed editoriale: Le informazioni contenute in questa guida tecnica sono redatte a scopo divulgativo e professionale in conformità alle norme UNI EN ISO di settore. Direzione Editoriale a cura di Paolo Corpetti.