Caolino: l'Argilla Bianca alla Base della Porcellana

Caolino, argilla bianca pregiata in polvere e in blocco grezzo

Tra tutte le argille, ce n'è una che ha dato il nome a un intero materiale: la porcellana, in inglese "china clay", prende il nome proprio dal caolino, l'argilla bianca che la rende possibile. Senza caolino, la porcellana come la conosciamo — bianca, traslucida, pregiata — semplicemente non esisterebbe.

Cos'è il caolino

È un'argilla composta principalmente da caolinite, un silicato idrato di alluminio a bassissimo contenuto di ossidi di ferro e altre impurità coloranti. È proprio l'assenza di queste impurità a dargli il caratteristico colore bianco puro, a differenza delle argille comuni, che contengono ferro e assumono tonalità dal grigio al rosso.

Come si forma

Il caolino si origina dall'alterazione chimica di rocce feldspatiche, in particolare graniti e pegmatiti, sotto l'azione di acqua e agenti atmosferici in un processo che richiede migliaia di anni. Il nome deriva da Kao-Ling, una collina in Cina dove questo materiale veniva estratto ed è stato usato per la prima volta nella produzione di porcellana, secoli prima che la tecnica arrivasse in Europa.

Le proprietà che lo rendono speciale

Rispetto alle argille comuni, il caolino ha una plasticità più bassa (è più difficile da modellare da solo) ma un punto di fusione più alto e una purezza chimica che permette cotture a temperature molto elevate senza perdere il colore bianco. Per questo, negli impasti ceramici, viene quasi sempre mescolato con altre argille più plastiche, che ne facilitano la lavorazione senza comprometterne troppo la purezza.

Dove si usa

Oltre alla porcellana, il caolino è un componente fondamentale di:

Fuori dal mondo ceramico, il caolino è impiegato anche nella produzione di carta patinata, vernici e alcuni cosmetici, proprio per il suo colore bianco puro e la sua finezza.

Voce del Glossario della Ceramica.

Articolo a cura di Paolo Corpetti, Maestro Artigiano (Regione Lazio) per ceramica, vetro e pietra — 40 anni di esperienza in Studio Vetrarte.

Nota tecnica ed editoriale: Le informazioni contenute in questa guida tecnica sono redatte a scopo divulgativo e professionale in conformità alle norme UNI EN ISO di settore. Direzione Editoriale a cura di Paolo Corpetti.