Allettamento nella Posa delle Piastrelle: Cos'è e Perché Conta
Se dopo qualche anno una piastrella suona "vuota" quando ci si cammina sopra, o peggio si crepa senza un motivo apparente, la causa è quasi sempre nascosta sotto la superficie: uno strato di allettamento fatto male, con vuoti d'aria che nessuno vede finché non è troppo tardi.
Cos'è lo strato di allettamento
È lo strato continuo di adesivo cementizio steso sul massetto, su cui viene posata la piastrella. Funziona da interfaccia di ancoraggio tra il supporto e il materiale ceramico, e deve essere applicato in modo da garantire il contatto completo tra collante e retro della piastrella, senza sacche d'aria.
Perché la bagnabilità totale è così importante
La norma italiana di posa (UNI 11493-1) richiede che l'allettamento garantisca una "bagnabilità completa" del retro della piastrella. Ogni vuoto d'aria rimasto sotto la piastrella è un punto debole: sotto carico o con le variazioni termiche, quel punto concentra le tensioni e diventa l'origine di una crepa o di un distacco. È un problema che non si vede a posa ultimata, ma si manifesta mesi o anni dopo.
Come si controlla in cantiere
Un modo semplice per verificare la qualità dell'allettamento è sollevare occasionalmente una piastrella appena posata: il retro dovrebbe mostrare il collante distribuito in modo uniforme su tutta la superficie, non a chiazze o strisce isolate. Questo controllo va fatto durante la lavorazione, non dopo l'indurimento.
Spatola giusta, gesto giusto
La dimensione della dentatura della spatola usata per stendere l'adesivo non è un dettaglio: formati più grandi e superfici meno regolari richiedono denti più larghi, per garantire uno spessore di collante sufficiente a colmare le irregolarità senza lasciare vuoti. È uno dei motivi per cui, specialmente sui grandi formati (come lastre 120x60 cm), la posa a regola d'arte non è un lavoro che si improvvisa.
Voce del Glossario della Ceramica.